11 novembre 2008
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Hello Kitty iPod case... e la vita torna a sorridere!

Oggi sono andata fino a Bologna all'ufficio tirocini della mia facoltà per presentare la domanda di equiparazione. Peccato aver trovato la persona più ignorante (e arrogante) di questo mondo, che continuava a ripetere "Questo non va bene, perché tu dovevi fare un lavoro da ufficio." Io ho lavorato in fiera, in uno stand invece che in un ufficio, che differenza fa? E in ogni caso prima di presentare domanda mi ero informata (dalla responsabile dell'ufficio, che oggi però non c'era), e mi era stato detto che andava bene. Mah... La decisione finale spetta (grazie al cielo) alla Commissione tirocini, non alla signora acidella. Incrociamo le dita, sennò sono davvero cavoli acidi: sarebbe davvero una missione impossibile fare 250 ore "in ufficio" entro il 15 febbraio. O forse si, se mi schiavizzano 10 ore al giorno per un mese...
Sono uscita un pò demoralizzata dall'ufficio, pregando in tutte le lingue che conosco che la commissione accetti la mia domanda. Ho pensato di fare un giro per negozi, ma tanto sapevo già che, con l'umore sottoterra che avevo, non avrei comprato nulla... e invece...! ^^ Un libro, iPod case di Hello Kitty e un cappottino di Zara! E il mio umore è decisamente migliorato!

Prima tappa: Feltrinelli. Io ci passo ogni volta almeno un'ora, anche se poi alla fine non compro nulla. Vengo letteralmente ipnotizzata dai libri, che mi ammaliano dagli scaffali con il loro canto di sirena. Io li prendo, li sfoglio, nella mia testolina si materializzano le parole "comprami! ti prego! non mi lasciare qui!". La tentazione è forte, il mio diavoletto personale mi punzecchia la spalla con suo mini-forcone. Poi però mi parla l'angioletto, per ricordarmi il 'voto' che ho fatto a me stessa: prima di comprare qualsiasi libro devo finire quello per la tesi. E così rimetto a posto i libri, e faccio un altro giro. I commessi avranno pensato che fossi matta ^^. Poi alla fine passo davanti lo scaffale dei libri di Banana Yoshimoto. Ho sempre voluto leggerne uno, ma alla fine non l'ho mai fatto. Ho guardato i titoli... ho guardato lo spessore del libro e il prezzo. 150 pagine per 6 euro. Un libro piccino ed economico. Potevo leggerlo di sera, a letto, prima di addormentarmi. Il mio angioletto mi ha dato a malincuore il permesso, e mi sono avviata raggiante verso la cassa. Mentre sono in fila i miei occhi notano qualcosa di rosa e di... kawaii: il porta iPod di Hello Kitty. Bellissimo. Coloratissimo (altro che la custodia di silicone trasparente, che sembra tutto tranne una custodia per iPod...). Rosa. E mi chiamava. Senza indugi, ho preso la confezione e sono andata alla cassa. Io un iPod case così non l'ho mai visto in circolazione!


Seconda tappa: H&M. Non capisco perché in Italia (nello specifico Bologna) questo negozio debba essere così... scadente. Io sono stata in Germania, Francia e Inghilterra, e vi posso dire che H&M lì è un negozio carino, assolutamente da non perdere (soprattutto se vi capita di trovare un H&M che vende esclusivamente accessori ^^). No. Noi siamo diversi. A Bologna H&M ci piace così: un posto dove, al 90%, si trova solo della 'ciusté' (= ammassi di schifezze di vestiti). Saranno gli stessi vestiti anche all'estero, ma almeno là li presentano meglio. Avevo visto un paio di cosette carine (una maglia-vestito di pseudo-lana, un cappellino, una maglia), poi mi sono scoraggiata quando ho visto la fila per casse e camerini. Ok, ci tornerò la settimana prossima.

Terza tappa: Zara. Non so voi, ma io adoro questo negozio. Il mio guardaroba sarà composto al 40-50% da maglie/vestiti/t-shirt di Zara. Per chi non la conoscesse, Zara è una specie di Benetton spagnola, con la differenza che i prezzi sono più bassi e la merce è comunque di buona qualità. Il plus di Zara è che riproduce i modelli delle collezioni di moda che sfilano in passerella nel giro di pochi mesi. Ho trovato un cappottino carinissimo, nero, di lana (almeno per l'80%), di quei modellini tipo bimba: collo tondo, chiusura a tre bottoni (più altri 3 finti), cucitura appena sopra la vita e poi svasato fino ai fianchi. Detto così non si capisce nulla, però indossato è davvero carino!

Mentre andavo in stazione per prendere il treno, tutta allegra, ho pensato: basta ansie, basta terrore, basta preoccuparsi per la tesi. Oggi è andata così. Almeno ho rimediato un iPod case di Hello Kitty!!! ^^

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Perchè hai cambiato nome, da Nelly a Momo??
Il tuo vecchio blog non c'è più?
Max Neri

Momo ha detto...

Il chihuahua si è evoluto... il nome pure! ^^

aerie ha detto...

Questo post l'ho letto solo adesso ;-)
A quanto pare abbiamo le stesse idee su H&M e Zara; il primo vende anche da noi cose molto scadenti, da lontano sembrano berllissime, ma poi ti avvicini e resti delusa.
Zara lo adoro!!

Dì la tua, lascia un commento! ^_^

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